Regia di Gan Bi. Un film con Jackson Yee, Qi Shu, Mark Chao, Gengxi Li, Jue Huang. Titolo originale: Kuang ye shi dai. Genere Drammatico, – Cina, 2025, durata 160 minuti.
In un tempo imprecisato, l’umanità ha scoperto che rinunciando ai sogni potrà vivere per sempre. Alcuni individui, denominati fantasmers, ossia “Fantasticatori”, continuano a sognare e, pur consumandosi nel farlo, acquisiscono il potere di viaggiare nel tempo, specie se direzionati dai “Grandi Altri”. Una di questi ultimi trova un Fantasticatore in una sala dell’oppio e gli ridà vita innestandogli della pellicola cinematografica: la creatura ritornerà giovane e vivrà storie differenti, fino alla fine del mondo (e del cinema).
Regia di Josh Safdie. Un film con Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow, Odessa A’zion, Kevin O’Leary, Tyler the Creator. Genere Biografico, Drammatico, Sportivo, – USA, 2025, durata 149 minuti.
Nella New York dell’immediato dopoguerra, Marty Mauser, venditore di scarpe di giorno e pongista di genio la notte, è pronto a tutto per vincere ed elevarsi socialmente. Armato di una fiducia incrollabile e di un carisma destabilizzante, Marty vola a Londra per partecipare al campionato mondiale di tennis da tavolo. Ma in finale è clamorosamente battuto da Endo, prodigio giapponese che riscatta un Paese provato duramente dai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. Ossessionato da quella sconfitta, vuole la rivincita, a tutti i costi e contro il mondo che sembra impedirgli di realizzare il suo sogno. Malgrado tutto, Marty ha sempre una pallina nella manica.
Regia di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne. Un film con Babette Verbeek, Elsa Houben, Janaina Halloy, Jef Jacobs, Günter Duret. Titolo originale: Jeunes mères. Genere Drammatico, – Belgio, Francia, 2025, durata 104 minuti.
Jessica, Perla, Julie, Arianne e Naïma sono cinque adolescenti che hanno trovato rifugio ed assistenza, ognuna per motivi diversi, in una casa rifugio per ragazze madri. Se ne seguono i percorsi che le vedono rischiare di arrendersi o cercare di superare le difficoltà che stanno alla base della loro scelta di dare alla luce una creatura.
Regia di Kaouther Ben Hania. Un film con Saja Kilani, Amer Hlehel, Clara Khoury, Motaz Malhees. Titolo originale: The Voice of Hind Rajab. Genere Drammatico, – Tunisia, Francia, 2025, durata 89 minuti.
Striscia di Gaza 2024. Un’auto con a bordo una famiglia viene colpita dalle forze dell’Idf. Sopravvive solo una bambina di 6 anni che la Mezzaluna Rossa palestinese riesce a contattare telefonicamente. Seguiamo quindi i colloqui con Hindi di cui ci viene restituita la voce registrata dal centralino del pronto soccorso. Il suo destino sarà analogo a quello degli altri occupanti dell’auto anche a causa delle molteplici barriere che ostacolano l’intervento dell’ambulanza che si troverebbe a poca distanza da lei.
Regia di Francesco Sossai. Un film con Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla, Roberto Citran, Andrea Pennacchi. Genere Drammatico, – Italia, Germania, 2025, durata 100 minuti.
Doriano, detto Dori, e Carlobianchi (sì, tutto attaccato) sono amici di bevute, in un Veneto rurale che pare quasi il Far West. Il loro obiettivo nella vita è sfondarsi di lumache e polenta e andare a bere l’ultima ombra di vino: “una voglia che va al di là della sete”. Hanno scoperto il segreto del mondo, ma da sobri non se lo ricordano, e credono alla leggenda metropolitana secondo cui il loro storico amico Genio, “il più premiato vincitore del Caliera Trophy”, ha nascosto da qualche parte un tesoretto ricavato dalla vendita di frodo di occhiali dal sole. Per questo, e perché gli vogliono bene, devono andare a prenderlo all’arrivo dall’Argentina, dove si era rifugiato in attesa della prescrizione per i sui reati. Lungo il loro percorso incontrano Giulio, studente di Architettura timido e insicuro, che si unisce al loro viaggio e impara a vivere alla giornata – ma non senza una missione temporanea – come fanno Dori e Carlobianchi da sempre.
Il film ha il ritmo lento e girovago di una ballata country, i cui protagonisti sono contrari a Google Maps e preferiscono disegnarsi il percorso sui foglietti di carta: ma per Giulio, ventenne contemporaneo, diventano personaggi mitologici che hanno capito tutto della vita. La Divina Provvidenza assiste il trio scombinato e lo porta a vivere un’avventura picaresca che non dimenticheranno.
Regia di Anders Thomas Jensen. Un film con Mads Mikkelsen, Nikolaj Lie Kaas, Sofie Gråbøl, Søren Malling, Bodil Jørgensen. Titolo originale: Den Sidste Viking. Titolo internazionale: The Last Viking. Genere Commedia, Drammatico, – Danimarca, Svezia, 2025, durata 116 minuti.
Anker esce di prigione, dove ha scontato quindici anni per rapina, con un solo obiettivo: recuperare il bottino, che aveva affidato al fratello Manfred, e sparire dalla circolazione. Nel frattempo, però, le condizioni psicologiche di Manfred, che è sempre stato diverso dagli altri e da piccolo si abbigliava da vichingo, sono peggiorate: ora si fa chiamare John, ruba un cane tutte le volte che ne ha l’occasione, e non ha alcuna memoria (o volontà di dire) dove ha nascosto i soldi. I due fratelli tornano allora nella casa nella foresta della loro infanzia, per disseppellire il famigerato borsone e, con esso, i traumi del passato.
Regia di Damiano Michieletto. Un film con Tecla Insolia, Michele Riondino, Andrea Pennacchi, Fabrizia Sacchi, Hildegard De Stefano. Genere Drammatico, Storico, – Italia, Francia, 2025, durata 110 minuti.
Venezia, 1716. Cecilia è un’orfana che la madre ha affidato all’Ospedale della Pietà, e come le altre ospiti dell’istituto ha imparato a leggere, scrivere e soprattutto suonare uno strumento musicale, nel suo caso il violino. Le musiciste più dotate dell’orfanotrofio si esibiscono in pubblico dietro ad una grata perché non possono farsi vedere in volto, e sono di fatto prigioniere finché non vengono date in sposa a qualche pretendente disposto a pagare una cospicua dote all’istituzione.
Quando la loro offerta musicale subisce la concorrenza di un gruppo parallelo, le ragazze vengono affidate alla guida di un prete di grande talento ma fallimentare come impresario musicale. Si tratta di Antonio Vivaldi, malato e caduto in disgrazia, ma ancora in grado di commuovere profondamente il pubblico. E Vivaldi intuirà in Cecilia un talento simile al proprio, e un’analoga passione per la musica.
Regia di Stéphane Demoustier. Un film con Claes Bang, Sidse Babett Knudsen, Xavier Dolan, Swann Arlaud, Michel Fau. Titolo originale: L’Inconnu de la Grande Arche. Titolo internazionale: The Great Arch. Genere Drammatico, – Francia, 2025, durata 104 minuti.
Parigi, 1983. François Mitterrand, neoeletto Presidente della Repubblica, ha grandi progetti per la Francia e la sua capitale. Bandito un concorso internazionale di architettura per la costruzione della Défense, il primo quartiere di affari europeo, a vincerlo, contro ogni aspettativa, è Johann Otto von Spreckelsen, architetto danese, sconosciuto anche in patria. Mitterrand lo accoglie con entusiasmo e lo lancia sotto i riflettori con il lavoro più emblematico della sua presidenza. Creatore discreto e purista, che aveva realizzato fino a quel momento la sua casa e quattro chiese in Danimarca, l’inconnu concepisce un progetto rivoluzionario, esteticamente audace, un grande arco per tradurre l’ottimismo del potere pubblico dell’epoca. Ma il suo sogno architettonico deve fare i conti con la burocrazia francese, i bilanci, le elezioni legislative, le rivalità politiche. Determinato a non cedere di un millimetro, soprattutto sulla qualità dei materiali, finirà con un congedo. Il più triste.
Regia di Cédric Klapisch. Un film con Suzanne Lindon, Abraham Wapler, Julia Piaton, Vincent Macaigne, Zinedine Soualem.nTitolo originale: La venue de l’avenir. Genere Commedia, – Francia, 2025, durata 124 minuti.
Nella Francia di oggi, un gruppo di sconosciuti viene riunito in quanto discendente di Adèle, donna di fine ottocento che dalla Normandia era partita alla volta di Parigi in cerca della madre che l’aveva abbandonata. Dovendo ispezionare la casa in rovina di Adèle per decidere cosa fare della proprietà, gli emissari del gruppo – Guy, Céline, Seb e Abdel – mettono insieme pezzo dopo pezzo il lontano passato della loro famiglia. Parallelamente, durante la Belle Époque, Adèle si avventura nella grande città assieme ai nuovi amici Lucien e Anatole, scoprendo una capitale nel vortice del cambiamento, tra zone ancora rurali e i salotti della borghesia moderna, e tra le arti figurative e l’avvento della fotografia.
Regia di Bradley Cooper. Un film con Will Arnett, Laura Dern, Andra Day, Bradley Cooper, Blake Kane. Titolo originale: Is This Thing On?. Genere Commedia, – USA, 2025, durata 121 minuti.
New York. Dopo 20 anni di matrimonio, Alex Novak e la moglie Tess stanno divorziando. Cercano però di mantenere rapporti amichevoli e di non alterare la loro vita familiare, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei due figli, Felix e Jude. Una sera Alex, per evitare di pagare l’ingresso all’Olive Tree Cafe, decide di iscriversi a una serata ‘open mic’ del Comedy Cellar, leggendario stand-up-comedy club, e inizia a farsi strada e a scoprire un nuovo scopo nella sua vita.
A sua volta Tess riscopre la sua passione per la pallavolo e riceve l’offerta di diventare l’assistente allenatrice della squadra femminile degli Stati Uniti per le Olimpiadi estive del 2028. Entrambi frequentano una coppia di amici, Balls e Christine, che sembrano attraversare anche loro un momento di crisi. Le loro vite scorrono parallelamente ma s’incrociano spesso; non riescono a stare insieme ma neanche a lasciarsi. Poi una sera, casualmente, Tess scopre la ‘nuova identità’ di Alex.